Giuseppe Antonini

Antonini GiuseppeE’ un centrocampista molto solido, capace di giostrare in mezzo al campo con grande profitto, anche nelle giornate di non grande vena. Comincia a giocare nel Verona, ove compie la solita trafila delle minori, prima di esordire con la prima squadra, in serie B. Dopo tre tornei in cadetteria, nei quali si è messo in luce come elemento di grande affidabilità, passa al Milan. Non è ancora un grande Milan, quello nel quale si trova a giostrare. La dirigenza rossonera dell’epoca non ha nè i mezzi, nè la voglia di spandere, per cui il Milan vivacchia ormai da anni, tanti, in attesa di tempi migliori, che però tardano ad arrivare. Antonini, in questo contesto, ci sta alla grande. E’ un atleta serio, abituato a far legna in mezzo al campo, ad esclusivo beneficio della squadra. Discreta tecnica, corre sempre in soccorso del compagno in difficoltà, senza mai fermarsi. E la sua serietà è quasi proverbiale, tanto che gli guadagna la fascia di capitano. E’ tra i tanti che perdono due stagioni a causa della guerra, ma quando si ricomincia, per lui non è cambiato nulla. Il suo pane quotidiano è la fatica, e sue giocate sono sempre ideate a favore della squadra, mai per la sua fortuna personale. Proprio per questo, i tecnici che si avvicendano sulla panca del Milan, si guardano bene dal fare a meno di lui. E anche il pubblico rossonero apprezza questo giocatore di cui nessuno parla mai a sufficienza, ma per il quale parlano i fatti. Il suo periodo d’oro arriva dopo la guerra, quando inizia anche a segnare molto, almeno per le sue abitudini. Per tre anni, gioca a livelli molto alti e si dimostra elemento al quale è impossibile rinunciare. Nell’estate del 1949, quando ormai il suo declino è evidente, e l’età comincia a pesare, se ne va a Reggio Emilia per un finale di carriera in tono minore, proprio poco prima che il suo Milan, finalmente, torni ad essere grande sotto la guida del trio svedese formato da Gren, Liedholm e Nordhal.

Giuseppe Antoniniultima modifica: 2012-10-26T18:10:29+02:00da monthy10
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