Amarildo

La sua notorietà è dovuta al Mondiale del 1962, quando viene chiamato al posto dell’infortunato Pelè e riesce a non far rimpiangere troppo il più illustre compagno. Subito dopo, parte la corsa al suo ingaggio, nella quale la spunta il Milan e, appena arrivato nella penisola, dimostra di essere un ottimo giocatore. In maglia rossonera la sua tecnica si sposa … Continua a leggere

Antonio Valentin Angelillo

E’ uno dei famosi angeli dalla faccia sporca (gli altri sono Maschio e Sivori), che avevano vinto il campionato sudamericano del 1957 e fatto parlare a lungo le cronache sportive. E’ la stella del Boca Juniors, quando gli Xeneises aderiscono alle proposte dll’Inter in cambio di una vagonata di lire e, naturalmente, il suo arrivo crea grandi aspettative. Forse è … Continua a leggere

Arrigo Fibbi

Inizia la carriera nel Milan, facendo la solita trafila delle minori. Nei primi anni, sembra avere una marcia in più rispetto ai compagni, tanto da impressionare una volta affacciatosi alla prima squadra. Quando prende la palla, sulla fascia di pertinenza, travolge tutto e tutti. Mario Zappa, sulla “Domenica Sportiva” del 1934, lo presenta in questo modo: “…forse mi sbaglierò, ma … Continua a leggere

Gunnar Gren

A vederlo sembra un insegnante di liceo, invece riserva il suo indiscusso magistero al calcio, tanto che viene soprannominato “Il professore”. In effetti, ogni sua giocata è il frutto di un ragionamento raffinato, teso a ricavare il massimo usufrutto per la sua squadra. Arriva in Italia dall’IFK quando si trova già abbastanza avanti negli anni e la sua capacità motoria … Continua a leggere

Nils Liedholm

E’ una delle grandi leggende del calcio italiano e di quello rossonero, in particolare. Arriva in Italia nel 1949-50, quando sono appena state aperte le frontiere ed è scoppiata la mania per i giocatori del Nord Europa e insieme ai connazionali Nordhal e Gren segna in maniera indelebile una delle epoche più belle della storia milanista. Il celebre trio Gre-No-Li, … Continua a leggere

Bruno Berra

Dopo essersi formato nel Minerva, una squadretta del panorama minore meneghino, viene inserito nel vivaio rossonero, ove comincia a farsi notare. Nell’estate del 1936, viene spedito a Vigevano, in modo da farlo confrontare con una realtà tecnica discretamente complicata, in un torneo di serie C che gli consente farsi una discreta esperienza. Sui campetti della provincia, il suo impeto si … Continua a leggere

Mario David

Dopo essersi formato nella Pro Cervignano, parte in direzione di Livorno e coi labronci fa il suo esordio, giovanissimo, in serie B. I tre anni in Toscana, lo segnalano subito come giovane estremamente promettente e il Vicenza decide di puntare su di lui. E proprio coi lanieri, cresce ulteriormente, sino a  segnalarsi come uno dei centrocampisti emergenti del nostro calcio. … Continua a leggere

Albert Gudmunsson

Scopre il pallone grazie ad uno zio, il quale di ritorno da uno dei tanti viaggi compiuti in qualità di marinaio, si presenta alla porta della casa della nonna, dove vive con undici fratelli, dopo la morte del padre, con un involucro che assomiglia vagamente alla sfera rotonda. Lui, si innamora pazzamente di questo attrezzo e comincia ad addestrarsi per … Continua a leggere

Juan Alberto Schiaffino

Nel 1950, insieme ad Alcides Ghiggia, trascina l’Uruguay ad un incredibile trionfo mondiale in casa del favoritissimo Brasile, gettando un intero paese nel lutto. Interno dotato di grande tecnica e magnifica visione di gioco, è il classico regista attorno al quale ruota tutta la squadra. Gioca tutti i palloni e li smista ai compagni scegliendo sempre la soluzione migliore. E … Continua a leggere

Gianni Toppan

Ci sono giocatori, che pur senza avere grandissime doti tecniche, riescono a fare una carriera di rilievo. E’ il caso di Gianni Toppan, che riesce a ritagliarsi un buono spazio nel Milan degli anni a cavallo della guerra. La mansione in cui eccelle, è quella del ripiego di lusso: quando c’è da turare una falla apertasi all’improvviso, si può essere … Continua a leggere