Aredio Gimona

Nel 1950, lo paragonano al Mostro di Nerola. E’ quasi impossibile riconoscere nel ritratto che ne esce in quei giorni quell’Aredio Gimona che, anzi, proprio al fatto di non essersi mai abbandonato ad eccessive scorrettezze, sin quasi ad essere considerato un pavido, deve l’interruzione del suo rapporto con Il Milan. Ove è arrivato subito dopo la fine della guerra, facendosi … Continua a leggere